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Influenza e vaccini: le raccomandazioni per la stagione 2020-2021

Insieme alle misure di igiene e di protezione individuale, la vaccinazione è lo strumento più efficace e sicuro per prevenire l'influenza stagionale. La vaccinazione è raccomandata e gratuita per le categorie a rischio. Con circolare regionale G1.2020.0040451 del 26/11/2020 Regione Lombardia ha ampliato l’offerta della vaccinazione con vaccino spray fino ai 10 anni di età.

AL VIA LA CAMPAGNA VACCINALE 2020/2021 CONTRO L’INFLUENZA STAGIONALE

L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Coronavirus ha reso indispensabile rafforzare la capacità di reazione in tempi brevi del sistema sanitario. In questo contesto, la vaccinazione antinfluenzale è un alleato importante e risulta fondamentale per le persone ad alto rischio, sia per la tutela della loro salute, sia per semplificare la gestione e le diagnosi tra i casi sospetti COVID-19 e i casi di influenza stagionale, i cui sintomi sono tra loro molto simili.

Le vaccinazioni antinfluenzali sono erogate:

  • dai Medici di Medicina Generale che aderiscono alla campagna: in questo caso è consigliato verificare le modalità dell’offerta presso il proprio Medico di Medicina Generale;
  • presso i Centri vaccinali delle ASST;
  • nei luoghi dedicati, individuati dalle ASST anche con la collaborazione dei Comuni.

Quest’anno sarà ancora più importante accordarsi preventivamente con il proprio Medico o con le ASST di riferimento e rispettare modalità e tempi della prenotazione, così da garantire il rispetto delle norme di distanziamento ed evitare la formazione di assembramenti.

Inoltre, sempre quest’anno l’offerta della vaccinazione proseguirà per tutta la stagione influenzale e, compatibilmente con l’esaurimento dell’offerta gratuita alle categorie a rischio, i centri vaccinali apriranno anche la possibilità della vaccinazione in co-pagamento.

Le campagne vaccinali sui vari territori sono coordinate dall’ATS di riferimento. Tutte le informazioni su tempistiche, modalità e luoghi di erogazione delle vaccinazioni sono disponibili sui siti web di ciascuna ATS:

ATS BERGAMO

ATS BRESCIA

ATS BRIANZA

ATS CITTA' METROPOLITANA DI MILANO

ATS INSUBRIA

ATS MONTAGNA

ATS PAVIA

ATS VALPADANA

Le persone a maggior rischio di complicanze correlate all’influenza sono i soggetti appartenenti alle seguenti categorie:

  • donne che all’inizio della stagione influenzale si trovano in gravidanza o nel periodo “postpartum”;
  • persone affette da patologie che, in caso di influenza, possono sviluppare gravi complicanze;
  • familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato);
  • soggetti over 65 anni;
  • individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;
  • soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (ad es. Medici e personale sanitario, forze dell’ordine…);
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

A tutte queste persone la vaccinazione è offerta gratuitamente e sarà promossa attivamente.

In più quest’anno, per garantire una più ampia tutela della popolazione la vaccinazione sarà offerta gratuitamente anche ai bambini (fino ai 6 anni) e alle persone di età compresa tra i 60 e i 64 anni.

In particolare, per i bambini dai 2 ai 6 anni che frequentano posti affollati come le scuole dell’infanzia e hanno maggiori difficoltà a mantenere le distanze tra loro, quest’anno sarà utilizzato un vaccino spray attenuato, quadrivalente vivo: un vaccino sicuro, efficace e decisamente più semplice da somministrare ai bambini.

Ulteriori indicazioni e raccomandazioni sono consultabili nella pagina dedicata.

Il Ministero della salute, in risposta ad un quesito di Regione Lombardia, ha precisato che “AIFA considera adeguata la protezione fornita già dalla prima dose di vaccino, per cui ritiene che si potrebbe somministrare una singola dose in bambini mai vaccinati contro l’influenza”.

Vista tale indicazione e considerato che l’approvvigionamento di vaccini per i bambini era stato programmato considerando due dosi per i bambini 2-6 anni, Regione Lombardia ha deciso di ampliare l’offerta della vaccinazione con una dose di vaccino spray fino ai 10 anni di età.

Se il Pediatra ha aderito alla campagna vaccinale, è necessario rivolgersi a lui per prenotare il vaccino.

Se invece il Pediatra ha scelto di non aderire alla campagna vaccinale, si potrà prenotare presso uno dei centri vaccinali della ASST di riferimento (verificare sul sito web dell’ASST di riferimento le modalità di prenotazione).

A partire dal 7 dicembre sarà inoltre possibile per ASST e Pediatri offrire il vaccino gratuitamente fino ai 18 anni fino ad esaurimento dosi

Durante la campagna vaccinale viene offerta anche la vaccinazione anti-pneumococcica.

Lo Pneumococco (Streptococcus pneumoniae) è un batterio che colpisce più frequentemente persone immunocompromesse e anziani, in percentuale minore bambini di età inferiore ai 5 anni ed è più frequente durante i mesi invernali. E’ causa di malattie invasive, anche gravi, tra cui le polmoniti.

Anche per quest’anno è confermata l’offerta attiva e gratuita ai soggetti di 65 anni (nati 1955) del vaccino antipneumococcico che negli adulti prevede due dosi: una prima dose di vaccino coniugato e una seconda di vaccino polisaccaridico a distanza di almeno 2 mesi, stando attenti a non invertire l’ordine delle due vaccinazioni.

Inoltre è fortemente raccomandata e sempre gratuita ai cronici di tutte le età non ancora vaccinati, in particolare agli ospiti di collettività (RSA).

Occorre porre una distinzione tra l’influenza - provocata dal virus dell’influenza, per cui c’è un vaccino - e le sindromi parainfluenzali, provocate dai virus parainfluenzali per i quali non esiste un vaccino.

L'influenza è una malattia respiratoria che può manifestarsi in forme di diversa gravità.

I sintomi tipici dell’influenza sono principalmente l’insorgenza improvvisa di febbre, anche alta, tosse e dolori muscolari. Altri sintomi comuni sono: mal di testa, brividi, perdita di appetito, affaticamento e mal di gola. Possono verificarsi anche nausea, vomito e diarrea, specialmente nei bambini.

La maggior parte delle persone guarisce in 7/10 giorni, ma alcuni soggetti più fragili, sono maggiormente a rischio di complicanze.

L'influenza è trasmessa principalmente attraverso le goccioline di saliva diffuse attraverso la tosse o gli starnuti e può anche essere trasmessa attraverso il contatto diretto o indiretto con le secrezioni respiratorie contaminate. Il periodo di incubazione dell'influenza stagionale è solitamente di due giorni, ma può variare da uno a quattro giorni. Gli adulti possono essere in grado di diffondere l'influenza ad altri soggetti, da un giorno prima dell'inizio dei sintomi a circa cinque giorni dopo l'inizio dei sintomi. I bambini e le persone con un sistema immunitario indebolito possono essere più facilmente soggetti a contagio.

Le sindromi parainfluenzali, invece, sono malattie infettive molto comuni che si manifestano con affezioni di vario tipo e diversa gravità.

Le forme di parainfluenza più comuni sono respiratorie e gastro-intestinali. Le infezioni da virus parainfluenzali che interessano le vie aeree superiori provocano sintomi di tipo influenzale, come mal di gola, tosse secca, rinorrea (naso che cola), brividi, febbre e malessere generale. Quando le sindromi parainfluenzali colpiscono l'apparato gastrointestinale, invece, le manifestazioni iniziali comprendono generalmente faringite, febbricola, vomito, diarrea e dolori addominali.

Attualmente, non è disponibile un vaccino per prevenire l'infezione da virus parainfluenzali. Va segnalato che le sindromi parainfluenzali possono insorgere anche in pazienti che si sono sottoposti al vaccino antinfluenzale.

L'influenza è causata da un virus diverso da quello della parainfluenza e, a livello temporale, possono circolare contemporaneamente.

La trasmissione tra persone del virus dell’influenza si può verificare per via aerea, attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo una buona igiene delle mani è molto importante nel limitare la diffusione.

Per questo l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) raccomanda il rispetto delle seguenti misure:

  • Lavare regolarmente le mani e asciugarle correttamente. Le mani devono essere lavate accuratamente con acqua e sapone, per almeno 40-60 secondi ogni volta, specialmente dopo aver tossito o starnutito, e infine asciugate. I disinfettanti per le mani a base alcolica riducono la quantità di virus influenzale dalle mani contaminate e possono rappresentare una valida alternativa in assenza di acqua;
  • Coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, con fazzoletti monouso da smaltire correttamente e lavarsi dopo le mani;
  • Autoisolarsi a casa in caso di malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale;
  • Evitare il contatto stretto con persone ammalate, ad es. mantenendo una distanza di almeno un metro da chi presenta sintomi dell’influenza ed evitare posti affollati. Quando non è possibile mantenere la distanza, ridurre il tempo di contatto stretto con persone malate.
  • Evitare di toccarsi occhi, naso o bocca. I virus possono diffondersi quando una persona tocca qualsiasi superficie contaminata da virus e poi si tocca occhi, naso o bocca.

Le mascherine chirurgiche indossate da persone con sintomi influenzali possono ridurre le infezioni tra i contatti stretti.

Rivolgiti al tuo medico/pediatra per informazioni. Se il medico non aderisce alla campagna vaccinale, verifica le informazioni su tempistiche e modalità di erogazione delle vaccinazioni sui siti web di ciascuna ATS 

Solo per gli enti sanitari aderenti al sistema di prenotazione regionale:

Per ATS Insubria: ASST Lariana, ASST 7 Laghi

Per ATS Milano: ASST Fatebenefratelli Sacco, ASST Nord, ASST Niguarda, ASST Pini/CTO, ASST Santi Paolo e Carlo, IRCCS Policlinico Milano, ASST Ovest Milanese, ASST Rhodense, ASST Lodi, ASST Melegnano, ATS Val Padana, ASST Cremona

Per ATS Brianza: ASST Monza, ASST Vimercate (dal 14 novembre)

Per ATS Brescia: ASST Civili di Brescia

la prenotazione del vaccino antinfluenzale potrà essere effettuata:

  • Telefonicamente: numero verde regionale 800.638.638 (oppure 02.999.599 da cellulare) dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00, esclusi i festivi.
  • Online sul sito www.prenotasalute.regione.lombardia.it

 

CHI NON APPARTIENE A UNA CATEGORIA A RISCHIO, DOVE DEVE RECARSI PER EFFETTUARE IL VACCINO?

Regione Lombardia, come ogni anno, ha provveduto all’approvvigionamento dei vaccini contro l’influenza per le categorie più a rischio, cui il vaccino è somministrato gratuitamente (es. over 65, donne in stato di gravidanza, soggetti con patologie ad alto rischio di complicanze, ecc.). Quest’anno, inoltre, per garantire una più ampia tutela della popolazione la vaccinazione sarà offerta gratuitamente anche ai bambini (dai 6 mesi fino ai 6 anni) e alle persone di età compresa tra i 60 e i 64 anni.

I cittadini non appartenenti a queste categorie sono esclusi dall’offerta regionale. In ogni caso, al termine della campagna vaccinale, qualora ci fossero ancora dosi disponibili, il vaccino antinfluenzale verrà offerto in co-pagamento (ad un costo calmierato), ai cittadini non appartenenti alle categorie previste dalla campagna regionale.
 

PER QUALI CATEGORIE DI OPERATORI SANITARI È PREVISTA L’OFFERTA GRATUITA DEL VACCINO ANTINFLUENZALE?

Il vaccino sarà disponibile per gli operatori sanitari del settore pubblico e per quelli delle strutture private accreditate (il riferimento per le modalità di erogazione è il proprio datore di lavoro)
 

IL VACCINO VERRA’ OFFERTO ANCHE AI BAMBINI CHE HANNO COMPIUTO I SEI ANNI DI ETA’?

Il vaccino antinfluenzale verrà offerto ai bambini fino a 6 anni di età (nati nel 2014). Per loro è previsto un vaccino spray nasale, semplice da somministrare, sicuro e efficace.
 

HO IL DOMICILIO IN REGIONE LOMBARDIA MA SONO RESIDENTE IN UN'ALTRA REGIONE. HO DIRITTO AL VACCINO GRATUITO SE RIENTRO IN UNA DELLE CATEGORIE A RISCHIO?

Sì, anche chi non è residente in Lombardia (se rientra nelle categorie previste dalla campagna), potrà ottenere il vaccino gratuitamente.
 

SE AL MOMENTO NON HO IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE/PEDIATRA DI LIBERA SCELTA (O IL MIO MEDICO/PEDIATRA NON HA ADERITO ALLA CAMPAGNA VACCINALE), MA APPARTENGO AD UNA DELLE CATEGORIE A RISCHIO, A CHI POSSO RIVOLGERMI PER EFFETTUARE IL VACCINO?

È possibile contattare l’ASST (Azienda Socio-Sanitaria Territoriale) competente per territorio.


DA QUANDO SARÀ POSSIBILE PRENOTARE IL VACCINO?

Le vaccinazioni antinfluenzali saranno somministrate dai Medici di Medicina Generale, dai Pediatri di Libera Scelta, dalle ASST Lombarde, dalle strutture di ricovero e cura private accreditate (con riferimento ai pazienti fragili/over 65 ricoverati) secondo una tempistica dettata dalle priorità in termini di fragilità dei soggetti a cui la vaccinazione viene offerta e tenuto conto dei tempi di distribuzione dei vaccini.

A partire dalla 3° settimana di ottobre:

  • I Medici di Medicina Generale potranno iniziare a vaccinare i pazienti over 65 e i soggetti fragili (pazienti con patologie acute o croniche
  • Il vaccino sarà disponibile per gli ospiti delle RSA.

A partire da metà novembre:

Cominceranno le vaccinazioni presso le ASST del territorio per le donne in gravidanza, i soggetti fragili con pluripatologie (compresi i bambini, che potranno essere vaccinati dai Pediatri, se aderenti), negli ambulatori dedicati specificati dalle ASST (ad esempio nei consultori o negli ambulatori per visite ostetriche/di controllo per le donne in gravidanza, negli ambulatori per diabetici, nei centri di riferimento per i pazienti oncologici, alla dimissione per i pazienti ricoverati, negli ambulatori HIV etc..).

Le vaccinazioni saranno inoltre erogate:

  • agli operatori sanitari;
  • ai bambini da 6 mesi a 6 anni di età senza fragilità

Nel mese di dicembre:

  • alle persone di età compresa tra i 60-64 anni senza patologie o condizioni di fragilità;
  • ad altre categorie previste dalla Circolare Ministeriale previa valutazione della disponibilità di vaccino.
     

Per maggiori informazioni contattare il proprio medico/pediatra o visitare il sito web dell’Agenzia di Tutela della Salute di riferimento.

27/11/2020