L'obbligo di vaccinazione

In Italia sono obbligatorie le seguenti vaccinazioni:

  • anti-poliomelitica;
  • anti-difterica;
  • anti-tetanica;
  • anti-epatite B;
  • anti-pertosse;
  • anti Haemophilusinfluenzae tipo B;
  • anti-morbillo;
  • anti-rosolia;
  • anti-parotite;
  • anti-varicella (a partire dai nati nell’anno 2017).

Il calendario vaccinale regionale prevede inoltre altre vaccinazioni, fortemente raccomandate, offerte attivamente e gratuitamente a seconda dell’età.

L’obbligo di vaccinazione è da intendersi in riferimento alla coorte di nascita di appartenenza (età 0-16 anni), secondo le indicazioni del Calendario allegato al Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale vigente nel proprio anno di nascita.
Sono esonerati dall'obbligo di vaccinazione:

  • i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale, ad esempio i bambini che hanno già contratto la varicella non dovranno vaccinarsi contro tale malattia;
  • i soggetti che si trovano in specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di Medicina generale, dal pediatra di libera scelta o dal centro vaccinale.

Le attestazioni da parte di medici di Medicina generale e di pediatri di famiglia di avvenuta immunizzazione per malattia naturale o controindicazione alla vaccinazione saranno rilasciate gratuitamente.
L’eventuale decisione del curante (medico o pediatra di famiglia) di sottoporre il soggetto a ricerca anticorpale non può essere eseguita gratuitamente (tramite il Servizio Sanitario Nazionale), ma il costo è da intendersi totalmente a carico dell’interessato.

15/06/2018